E-commerce: voglio vendere in tutto il mondo, come fare?

Le regole per avere un sito e-commerce all’avanguardia

Scritto il: 8 gennaio 2015 - Aggiornato il: 21 settembre 2017 ecommerce

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E-commerce un settore in crescita esponenziale negli ultimi anni e sui cui tutti sempre più vogliono investire. State pensando di aprire un e-commerce per vendere in tutto il mondo e vi chiedete come fare? Oppure ne avete già uno e volete ampliare i vostri mercati? Ci sono alcuni punti che dovete sapere prima di buttarvi a capo fitto in questa operazione, vendere online all’estero può sicuramente portare buoni risultati a patto che si osservino alcune regole :

  • Sito ben fatto e tradotto. La vostra priorità deve essere quella di far fare il sito a professionisti e non all’amico di turno, traducendolo nelle lingue dei mercati su cui volete puntare, affidandosi a traduzioni di esperti.
  • Valutare i mercati su cui si vuole puntare. I paesi occidentali sono abbastanza saturi, c’è molta concorrenza. Mentre potrebbe essere interessante puntare su paesi emergenti a est e a sud del mondo (Cina, India, Brasile, ecc…). Qui la concorrenza è minore e potrebbe essere più facile avere successo con le vendite online. Queste valutazioni devono essere molto accurate e dipendono anche dalla tipologia di prodotti che si vogliono vendere.
  • Ogni paese ha le sue norme. È necessario conoscere le leggi, le norme relative alle importazioni, ma anche la cultura locale. Si può chiedere aiuto a professionisti per capire meglio come funziona il mercato che ci interessa.
  • Prezzi diversi. Prima di partire a vendere sul nostro e-commerce con gli stessi prezzi dell’Italia dobbiamo analizzare se è conveniente oppure no. Mantenere gli stessi prezzi potrebbe essere controproducente, pensiamo ad esempio a quei paesi emergenti che vedrebbero i nostri prodotti come troppo cari. Meglio studiare bene i prezzi dei beni nei Paesi esteri e valutare anche i prezzi proposti dalla concorrenza. Anche i metodi di pagamento sono un po’ diversi da Paese a Paese, potrebbe essere preferito il contrassegno alle carte di credito o a PayPal. 
  • Accordi per le spedizioni. Se le tratte sono molto lunghe i costi possono lievitare, quindi è bene fare degli accordi con le società di spedizione. Si possono agevolare i clienti facendo pagare meno la spedizione se si acquistano più beni. 
  • Web Marketing. È necessario promuovere il sito attraverso il web marketing in prospettiva dei mercati esteri. Come il sito viene posizionato su Google in Italia, bisogna considerare che ad esempio negli Stati Uniti il motore di ricerca più utilizzato è Bing. Le campagne di marketing fatte in Italia su Google non funzionano anche all’estero. In Cina per esempio non c’è Google. Una buona idea è quella di fare anche e-mail marketing in più lingue.

Ora che ti abbiamo dato questi consigli cerca di valutare se vendere in tutto il mondo attraverso il tuo e-commerce può fare per te oppure no. Analizza in modo approfondito i mercati che ti interessano e chiedi la consulenza di esperti, anche legali, per essere sicuro di agire nel modo giusto.