Hai difficoltà a pianificare il tuo marketing?

5 passi efficaci per creare un piano di marketing

Scritto il: 9 luglio 2015 - Aggiornato il: 26 settembre 2017 internet marketing

Come si crea un piano di marketing?

La parola d’ordine è pianificazione. Ci sono alcune regole fisse che dobbiamo considerare prima di partire. Prima di tutto dobbiamo avere chiaro a cosa ci serve un piano di marketing. È l’approccio migliore per un’azienda per conoscere se stessa e i propri clienti con lo scopo di migliorare sempre più il rapporto col consumatore e offrirgli quello di cui ha bisogno. Molte aziende falliscono nella comunicazione perchè non hanno ben definito un piano di marketing e di conseguenza non riescono a capire se stanno andando bene e come stanno comunicando. Molte non riescono poi a misurare i risultati ottenuti nel tempo.

1. Primo passo del piano di marketing

Il primo punto in questione sono i destinatari della nostra comunicazione. Chi sono? Chi sono i target? Quali sono le nicchie? Ormai da tempo si dice che non esiste più un unico target, ma ci sono piuttosto piccole nicchie di consumatori, ognuna con le sue differenti caratteristiche. È opportuno quindi individuare delle nicchie di mercato a cui proporsi e farlo in modo specifico. Meglio promuovere un prodotto/servizio per un bisogno molto specifico che essere troppo generici. 

Solo a questo punto posso comunicare in modo efficace perchè se comunico in modo troppo generico rischio di comunicare solo a me stesso. 

2. Secondo passo: gli obiettivi da raggiungere del piano di marketing

Mettiamo per iscritto degli obiettivi raggiungibili, non impossibili. Piuttosto cerchiamo obiettivi facili da raggiungere, mentre in un secondo momento possiamo aspirare anche ad obiettivi più complessi. Facciamo un gradino alla volta a piccoli passi.

3. Cosa dobbiamo avere in testa

Se siamo i proprietari di una piccola azienda o ci occupiamo del marketing e ci stiamo affidando ad un’agenzia esterna è utile avere ben chiare in testa le informazioni più utili. Chi meglio di noi le può sapere? Sappiamo chi sono i clienti e cosa ci chiedono. Se non ci viene subito spontaneo riconoscere i bisogni dei nostri clienti, facciamoci aiutare dai social network! Sulla pagina Facebook della nostra attività sarà capitato che qualcuno ci abbia fatto delle osservazioni, delle critiche, delle semplici domande o commenti. Prendiamo spunto da questi per capire cosa importa veramente ai nostri clienti o possibili clienti.

4. Contenuti personalizzati

Ogni canale che decidiamo di usare va riempito con contenuti ad hoc. I diversi social media hanno linguaggi diversi e necessitano di contenuti diversi. Cerchiamo di personalizzare i contenuti, non essendo troppo generici. Chi è bravo in questo settore riesce a far in modo che una newsletter sia così adatta alla tipologia di cliente che la riceve che si sente dire dal cliente stesso che sembra stata fatta solo per lui! Quindi concentra tutta la tua attenzione sui bisogni del tuo cliente che sono diversi a seconda dei momenti.

5. Pensa ai diversi momenti del piano di marketing

La chiave fondamentale di questo processo sta proprio nei diversi momenti in cui il consumatore passa dall’essere un semplice utente a cliente e successivamente a cliente fidelizzato. C’è un primo momento in cui l’utente è concentrato nel ricercare informazioni sul prodotto/servizio che tu offri. In questo momento ha bisogno di pareri altrui, cioè ha bisogno di trovare recensioni di altri utenti, conoscere meglio l’azienda e i suoi servizi. Poi c’è il momento in cui l’utente si è convinto, magari grazie anche alle newsletter che ha ricevuto dalla vostra azienda o grazie alle campagne sponsorizzate che avete fatto su Facebook. In questo momento magari gli interessano molto le offerte che proponete e i buoni sconto.

Poi c’è il momento in cui l’utente in questione è diventato cliente, quindi dobbiamo cercare di farlo restare con noi, per esempio dandogli un buono sconto su un secondo acquisto o garantendogli una buona assistenza post vendita. In questo momento i suoi bisogni possono essere incentrati proprio sul reso gratuito e l’assistenza che viene offerta. È importante che voi o i vostri impiegati facciano la giusta assistenza al cliente, sia sui social media, sia telefonicamente. Perciò assicuratevi di aver formato bene il personale su questo o se lo fate voi cercate di rispondere nel migliore dei modi.

A questo punto bisogna dare sfogo a creatività e idee per comunicare. Fare dei piani redazionali per i social network e stabilire chi sono le persone che se ne devono occupare. Una volta che si parte con tutto il piano di marketing teniamo presente che va monitorato costantemente altrimenti non possiamo sapere l’andamento della nostra strategia.